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Visualizzazione dei post da Novembre, 2011

Del governo tecnico (per come lo intende un'ignorante)

(Attenzione: post a elevato contenuto di ingenuità!) A me questa cosa del governo tecnico piace un sacco. Proprio la parola: governo tecnico. È talmente bella che ti viene da chiederti com’è che invece tutti gli altri governi non lo sono – tecnici. In fondo, a pensarci: dovrebbe essere insito nel concetto di governo, quello di essere tecnico. Almeno per come intendo io, da profana ignorante che la mattina legge a malapena il Metro, la parola “tecnico”: e cioè competente, valido. Poi magari vuol dire un’altra cosa e sbaglio tutto, ma a me sa di quel significato lì. C’è una cosa da amministrare che si chiama Stato; ci sono tanti aspetti di questa cosa, tanti e difficili, grossi, anche intricati tra loro, che si chiamano Giustizia, Istruzione, Lavoro, Sanità, Economia eccetera, e per farlo ci si affida, pensate un po’, non solo a persone brave nel gestire e amministrare, ma anche competenti ciascuna nel proprio campo. Dei filosofi-re. Come ministro dell’istruzione si prende uno che ha fat…

Miocardio ibernato (The pilot)

C’è una condizione, in medicina, che si chiama “miocardio ibernato”, in cui per una cronica insufficienza del flusso sanguigno una zona del cuore perde le sua capacità contrattili, pur essendo conservata l’attività metabolica – quindi non essendo tessuto “morto”. Diciamo che mi sento più o meno così. Mi rendo conto che probabilmente verrà percepita dall’opinione pubblica come una cosa brutta; ma, per esempio, il solo fatto di aver trovato una metafora così a me la fa sembrare un po’ meno brutta. A volte mi capita anche di trovare belle le cose brutte. Non so a voi. Comunque non sono qui per dare spiegazioni. Era solo per dire che in qualche modo sono tornata, su un blog che per ora sembra nuovo di zecca e poi si vedrà. Non garantisco assolutamente un aggiornamento regolare né assiduo: sarebbe come dire che la mente lavora in modo regolare e assiduo: giammai. Magari invece ci cambierò più volte l’immagine, giusto perché siamo quelli che l’esteriorità non è tutto: viva le contraddizion…